Il primo approccio alla relazione d’aiuto è spesso problematico per chi sente di “stare male“. Per quanto sia diffusa la cultura della prevenzione, il ricorso allo psicoterapeuta è molto spesso tardivo. Una forma di repulsione, umanissima, ostacola chi ha bisogno di un consiglio, sostegno o psicoterapia, e ciò fa sì che la persona resti a lungo con i propri problemi, e tenti di tutto pur di non parlarne con una persona estranea.
Sul Corriere della Sera si legge di una nuova prospettiva per il futuro rapporto tra la Società e la Psicologia che, attraverso la rete, può raggiungere chi ha bisogno d’aiuto, di sostegno, d’incoraggiamento, ovunque egli si trovi.
Smettere di fumare, perdere peso, ridurre l’alcol: l’aiuto è sul web
Efficace e sempre più utilizzato l’auto-aiuto sul web: nessun contatto col terapista, ma i benefici superano gli svantaggi.
Curare la dipendenza dalle sigarette o riuscire finalmente a dimagrire, prevenire la depressione post-partum o imparare come gestire il diabete. Questo e altro si può fare oggi con programmi di auto-aiuto online: il terapista non c’è, il programma è abbastanza standard per tutti, ma i fautori sostengono che funzioni. [leggi tutto l'articolo]
Prima di questa, l’interazione psicoterapeutica mediata da strumenti informatici ha già avuto diverse applicazioni sperimentali; la fredda distanza di un rapporto anonimo, basato sulla tecnologia, sembra produrre risultati incoraggianti, dando alle persone un iniziale supporto psicologico, aiutandole a pensare di potersi affidare e a rompere il ghiaccio, soprattutto nei casi di resistenza al contatto personale.


dopo un matrimonio sbagliato e nello stesso tempo una storia d’amore intensa e bellissima cn un altro durata 7 anni, ho avuto un tumore al seno e quindi operazione e kemio e radio e un anno di herceptin.. il mio ragazzo, la mia anima gemella, quando mi sono decisa a lasciare mio marito, mi ha abbandonato.. da quel momento l’incontro cn l’alcool e cn l’anoressia.. sn alta 1,75 e sn arrivata a pesare 48 kg! grazie ai farmaci mi sn ripresa fisicamente ma mai psicologicamente! x un periodo ho anke frequentato una psicologa molto brava ma le raccontavo caxxate e nn ha potuto fare molto x me.. ora dopo più di 3 anni, l’alcool e i farmaci sn le uniche cose ke mi permettono di sopravvivere.. HO BISOGNO DI AIUTO!! nn so se voi potete darmelo però ci provo! grazie!
Un male così grave può rendere assai fragile una personalità sensibile.
La Collega “molto brava” avrà fatto tutto quanto era possibile, date le circostanze, e non ho dubbi che il relativo miglioramento, possa essere anche merito della sua professionalità.
Se è ora il momento di proseguire il percorso iniziato, certamente lo Studio Dell’Anna potrà esserle d’aiuto.
Prenda pure contatto per un primo appuntamento.
A presto.
Telefono: 06 92948318 – cellulare: 347 4973453
Sono una ragazza di 15 anni.. e forse di sicuro non mi risponderà o forse mi dirà qualcosa sui miei genitori..ma loro sono contrari ai psicologi (io non la penso così..)ma comunque ci provo..
Allora.. dai 13 anni sono sovrappeso.. e questa cosa mi deprime tanto.. e quasi sempre .. non so davvero cosa fare , naturalmente ora lei mi dirà di fare sport e di mangaire sano.. bhé del mangiare non è un problema perchè mangio una volta al giorno al pranzo la pasta.. e qualche volta non la finisco nemmeno .. però dello sport insomma ci sarebbe un problemino perchè mi vergogno.. di andare a correre o di passeggiare da sola.. mia sorella è sempre impegnata e le mie amiche.. bhè non escono quasi mai con me (per via del mio peso.. visto che loro sono tutte magre..)sono alta circa 1.68 e peso 80kg……e mi vergogno anche perchè.. i ragazzi e le ragazze a scuola mi prendono in giro.. io cerco sempre di sorridere ma poi non faccio che pensare a quelle brutte parole.. che mi dicono del tipo(culona ecc ecc) e quando arrivo a casa.. me la prendo sempre con i miei famigliari.. la prego mi risponda mi dica cosa devo fare !
Cara Elisabetta,
Come Psicologo non ti offrirò facili consigli, hai intuito da sola che non ti sono utili.
Mi è dispiaciuto leggere come stai vivendo questo periodo della tua vita e che, mi sembra di capire, non riesci a trovare ascolto e comprensione vicino a te. Posso provare a darti un piccolo suggerimento. Al di là del modo che sceglierai per affrontare il problema del peso, se vuoi puoi considerare la possibilità di cercare ancora altre persone con cui passare il tempo libero.
Cercare persone nuove con cui passare il proprio tempo libero è abbastanza semplice; la difficoltà è essere disposti ad affrontare un pò di dispiacere che può derivare da un iniziale e temporaneo fallimento.
Proprio ciò che mi dici – tua sorella impegnata, le tue amiche che non escono volentieri – mi fa pensare che se potessi trovare qualcuno con cui uscire e, se ne hai voglia, dedicarti a un hobby o anche a uno sport, potresti cominciare a tollerare meglio le difficoltà di questa situazione.
Un saluto.
Dott. Dell’Anna