Emicrania

La psicoterapia nel trattamento dell’emicrania.

emicraniaNella cura dell’emicrania, la psicoterapia si affianca da tempo, ai classici rimedi medico farmacologici, essendo ormai consolidata conoscenza che numerosi processi psichici individuali, familiari e sociali, sono connessi a questo disturbo.

Oltre al rimedio sintomatico quindi, l’emicrania esige sempre il ricorso alla psicoterapia con la finalità di promuovere la conoscenza consapevole delle cause – immediate o trascorse – che scatenano un dolore così caratteristico e persistente, quasi sempre associato a contrazione dei muscoli della nuca e del capo, molto spesso a disturbi della vista (fotofobia, aura, scotoma scintillante), reazione somatica (vertigini, nausea e vomito convulso), prostrazione e talvolta a svenimento.

Lo psicoterapeuta, nell’affrontare emicranie che risalgono all’infanzia e all’adolescenza, può incontrare ricordi ed esperienze riguardanti il rapporto del paziente coi genitori, collegamenti con ansie ed eventuali stati di confusione di quel periodo della vita che, nel tempo, hanno reso il mal di testa una reazione diretta e automatica a precise condizioni di stress.
Nell’adulto infatti
è frequente che un mal di testa si presenti - immediatamente, dopo ore o nei giorni successivi - come conseguenza di difficoltà, fatica o contrarietà nella vita quotidiana; di solito associandosi a un disturbo del sonno, alterazioni dell’umore e spesso a un episodio depressivo.

La psicoterapia è molto efficace in tutti casi di insufficiente tolleranza allo stress, ma in particolare nel trattamento di pazienti gravi sotto controllo farmacologico e loro familiari. Infatti il particolare stato emotivo di queste persone, alimentando la disperazione e la depressione, innesca un processo circolare che concorre sia a scatenare che a mantenere l’attacco emicranico aggravando l’ansia e lo stress.

Con la psicoterapia il paziente riesce meglio a tollerare lo stress e, identificando le cause che la scatenano e le tensioni latenti che la sostengono, a liberarsi dell’emicrania. Le funzioni che intervengono in questo processo sono spiegate da diverse teorie in termini come rilassamento, suggestione, desensibilizzazione, ecc… Normalmente il paziente non ha chiara coscienza di tali funzioni, ma riconoscere il progressivo ridursi dei sintomi, accentua la sua disponibilità al cambiamento e concorre al successo del trattamento con la completa scomparsa della cefalea.

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