9 Comments

  1. Sara
    7 aprile 2015 @ 12:44

    Io sono stata lasciata da 2 mesi da mio marito con 2 bimbe una da 5 anni e una da 9 mesi! Mi manca da morire mi sento smarrita senza di lui e vedermi da sola con le bimbe mi fa molta tristezza. Mi prende il panico a volte ma cerco di reagire per le bimbe!

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  2. Dott. Patrizio R. Dell'Anna
    8 aprile 2015 @ 12:21

    Sara, una separazione è dolorosa in sé; mi sembra di capire che la tua particolare situazione sia più difficile da affrontare per la solitudine e la fatica di ritrovarti improvvisamente a crescere due bimbe piccole da sola.
    La vostra è stata una scelta consensuale?
    Il padre si continua a occupare delle piccole?

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  3. barbara basciu
    12 novembre 2015 @ 11:04

    Buongiorno,il trauma da abbandono non riguarda me ma,in questo caso il mio compagno! Un anno fa è stato lasciato dalla sua ex fidanzata con cui stava da 2 anni in un modo molto drastico,ovvero lei è andata via di casa senza alcuna spiegazione ed è letteralmente sparita tanto che lui dovette denunciarne la scomparsa ai Carabinieri. Dopo 3 giorni lei l’ha chiamato,dicendogli di essere incinta di un altro e di non cercarla più. Ora lui sta bene,ma si capisce che qualcosa in lui è rimasto irrisolto….come affrontare il problema?

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    • Dott. Patrizio R. Dell'Anna
      12 novembre 2015 @ 11:20

      Cara Barbara, una ferita emotiva inferta senza spiegazioni, nei primi giorni, e in seguito senza assunzione di responsabilità lascia certamente un segno paragonabile ad un lutto.
      Il suo compagno può affrontare il problema riconoscendo l’importanza che questo trauma potrebbe ancora avere nel presente e nella propria vita di relazione. Da questo passo, può successivamente scegliere di tornare a considerare quello che è successo e valutare di sanare la propria ferita attraverso un aiuto che può essere un supporto mirato alla risoluzione di questo dolore.

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  4. stefania
    24 dicembre 2016 @ 01:51

    Salve, mio marito mi ha appena lasciata abbiamo una bimba insieme e ero dipendente da lui, non riesco a starci e stato il mio primo amore e il primo con cui ho fatto ogni cosa. Ma la cosa ke mi fa piu male e pensare a lui ke magari in futuro si rifà una vita con un altra e ke la renderà felice. E penso ke quel posto spetta a me. Cosa faccio?

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    • Dott. Patrizio R. Dell'Anna
      2 gennaio 2017 @ 11:41

      Cara Stefania, anche se non ti conosco, mi dispiace leggere quanto ti è successo. Essere lasciati è un dolore profondo, le circostanze che tu hai sintetizzato, il tuo primo amore, una bimba insieme, solo elementi che nelle prime fasi di questo “lutto” che stai vivendo possono rendere più faticoso accettare che la relazione sia finita e non per scelta tua.
      Quello che puoi fare è mettere il più possibile ordine nella tua vita, distingui le necessità dalle emozioni, per quanto ti è possibile: gli aspetti pratici, la vita di tutti i giorni, la cura della tua bambina, il lavoro se ne hai uno, gli altri affetti, famiglia e amici, e prenditi cura di loro. Ricava un po’ di tempo per te ogni giorno, scegli se passarlo da sola o in compagnia di una persona con cui sei a tuo agio. In questi momenti lascia uscire le emozioni e sfoga tutto quello che riesci a sfogare.
      Poiché la separazione è avvenuta da poco, può essere molto difficile fare scelte razionali e capire cosa è meglio per te, cosa fare del tuo futuro o come cercare di ritrovare quel posto che spettava a te.
      Qualunque cosa sceglierai di fare, ti consiglio quindi di prendere ancora un po’ di tempo e cercare di ascoltare le tue emozioni. Quando sentirai che è passato un tempo sufficiente, se lo ritieni opportuno, se senti che desideri ancora quella relazione, a quel punto potresti provare a riaprire il discorso con tuo marito.
      Per qualsiasi altra domanda o necessità, non esitare a contattarmi.
      Dott. Dell’Anna

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  5. conte
    17 gennaio 2017 @ 06:29

    Buongiorno,
    Io sono stato abbandonato dal mio primo amore. A mia insaputa aveva un’ altro da 18 anni. La relazione era ormai iniziata dopo mesi di conoscemza e senza rapporti per i primi 6 mesi. Mi lasciai andare lui aveva 20 anni piu’ di me. Era ed’ è tutt’ora una persona importanre nel mondo lavorativo che svolgo svolgevo….mi ha praticamemte messo paletti ovunque per non farmi piu’ lavorare. Mi ha incolpato di colpe non vere che ho preso di pugno chiedendo il perché senza risposta.
    Mi ha praticamente mentito della sua relazione che aveva in un’ altro paese, che sibstava lasciando…….per due Anni abbiamo vissuto insieme e poi mi ha di colpo detto il mio compagno mi rivuole indietro.
    Il mondo mi è crollato addosso.
    Avevo 19 anni, la rabbia il dolore l’ essermi sentito usato abusato fisicamemte emotivamente e in piu’ penalizzato anche nel lavoro da lui, perché ovunque mi presentavo diceva che non ero pronto, cercava di allontanarmi e mettermi completamente fuori dal mio lavoro che mi sono scelto con dura fatica.
    Ad oggi ho chiesto e mandato lettere via mail e scritte di mio pugno. Mai nessuna risposta in 18 anni che tutto è finito.
    Andai a trovarlo nel suo ufficio per chiesere il perché sul lavoro mibstava facendo quello che ha fatto. Nessuna risposta.
    Disse lasciami il tuo numero e ti chiamo col sorriso sulle labra come nulla fosse e mai mi ha piu’ richiamato. Si chiama ****** ********* ancora è vivo ha adottato anche due bambini col compagno. Che dire la sofferenza che mi ha inflitto il trauma di abbandono emotivo e senza motivi, solo attraverso il telefono. Una cornetta che attacco dicendomi con una.scusa ancora piu’ dolorosa, che non si fidava piu’ di me. Una beffa oltre il dolore che mi.ha inferto.
    Cosa consiglia dottoressa? Sono stato da vari psicologi, dopo tanti anni ho ritrovato l’ amore in nuovo compagno coetaneo a cui sono molto legato. Ma il trauma legato a quell’uomo.che mi.ha bloccato nel mio.lavoro è talmente grande che sento sempre il peso di non riuscire a farcela in questa vita.

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  6. Sandro
    1 luglio 2017 @ 12:57

    Boungiorno, mi chiamo Samdro ed ho 55 anni, mia moglie (dopo 20 anni di matrimonio) mi ha lasciato 3 mesi fa dopo avermi comunicato 10 mesi prima che non provava più niente per me, in realtà stava già con un altro. E’ uscita di casa portandosi con se 2 figlie come da consensuale. Io ho cominciato ad andare a ballare, ad uscire tutte le sere, non sto mai a casa la sera, mi aggrego a quei pochi amici che mi sono rimasti per fare qualcosa ad ogni costo. Quando le cose vanno bene o mi diverto sono sereno, poi ho dei periodi di crisi, mi sento perso provo delle sensazioni di panico, ogni piccolo problema diventa grandissimo ed è un continuo saliscendi. Mi sembra che sto migliorando e ne sto uscendo e poi ricado in crisi, specialmente al mattino quando mi alzo, non so cosa fare, mi manca laquotidianità di prima, il rapporto con la famiglia, con le figlie, penso che rimarrò solo tutta la vita, cerco una donna ma non sono sicuro che poi sarà una soluzione, non riesco più a seguire programmi in tv, non provo soddisfazione nelle cose che faccio. Tutti mi dicono vedrai che col tempo passa, ma io non ne sono convinto e vedo miglioramenti solo momentanei. Sto cercando anche un nuovo appartamento per staccare dai ricordi di prima, ne ho visti decine ma ad ogni uno trovo dei difetti e sono molto indeciso. I miei genitori sono anziani, stanno invecchiando ho la fobia che si ammalino e mi arrechino ulteriori prooblemi esistenziali, temo per la loro morte etc. Credo che possa bastare, se posso ricevere un piccolo aiuto. Grazie

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  7. Luana
    27 gennaio 2018 @ 13:53

    Io non saprei da dove iniziare ho conoscenza di terapia psicoterapia ecc ecc e comunque mi ritrovo incastrata in una convivenza di 17anni. Abbiamo avuto tutti e due problemi con le dipendenze quando lo incontrai avevo 32 anni lui 26 cominciavo a ricostruirmi la nia vita io per prima a quel tempo lui era dentro di brutto al problema non ho saputo capire prima e durante ( è vero che sono tanti anni che combatto con lui affinché si possa prendere una strada comune, in parte ci siamo riusciti ma lui cade spesso anche se poco e non in maniera giornaliera ma comunque ce un forte malessere in lui)Abbiamo fatto terapia la facciamo ancora purtroppo lui non sembra avere i mezzi per togliersi completamente da tutte le situazioni e persone sbagliate; non ha una costruzione caratteriale forte non so come definirlo ha avuto i suoi trauma abbandonato all’età di 6anni dalla madre un padre violento con la madre un uomo una persona senza morale buon senso vigliacco che oggi ha una famiglia nuova all’età di 75anni è diventato sensibile buono mai tirato uno schiaffo all’altro figlio…non si occupa del 1figlio mio compagno si si sentono ma solo stupidaggini sento da quell’uomo vile e vigliacco (parlo del padre) la madre sposata anche lei ma non ha avuto figli è vicina ma a modo suo. Non si affrontano argomenti di un certo peso si fa finta di niente si vive in maniera superficiale (loro rapporto madre/figlio) lui riesce a far credere di se la perfezione in persona ma è un bravo ragazzo solo che abituato a mentire a far vedere di se ciò che non è reale non conosco minimamente la sua interiorità cosi chiuso come un “lucchetto d’acciaio” oggi da 3 anni circa ho messo per bene i piedi per terra e le differenza tra noi vengono fuori come funghi. E non mi sembra che sia cambiato riguardo a certe abitudini sbagliate. Sono combattuta ho deciso di allontanarmi ma cosa difficile. Abbiamo casa insieme comprata lui non può andare via per motivi legali per un anno deve stare qui per forza ma sarebbe per me l’occasione per andare ma non so dove come sostenermi…!!! Vivo com una reversibilità che ci pago anche un piccolo mutuo fatto insieme a lui….so che lo devo lasciare solo così verranno fuori tutte le sue problematiche e firse le affronterà???…non credo sul discorso affrontare sono accadute cose in qsti ultimi anni che a chiunque avrebbero mosso qlcosa dentro mi aspettavo proprio dopo qsti avvenimenti abbastanza pesanti un desiderio ed un inizio di cambiamento vero reale ma nulla di tutto ciò è accaduto dentro di lui…la sua caratteristica principale è che sa nascondere bene non ammette neanche sotto tortura le cavolate che fa tende sempre a nascondere…per lui non conta cambiare realmente ma conta di piu che gli altri lo credano!!!Mi fa molta paura questa separazione so che sarà dura,17anni vissuti insieme ogni giorno a stretto contatto non è cosa facile. Sono d’accordo sul coccolarsi viziarsi pensare a me come primissima fase proprio per il dolore che ci sarà ma è anche vero che per fare ciò bisognerebbe avere un po di denaro. Mi sto informando su centri che accolgono donne in difficoltà sarebbe un idea…ma sicuro devo allontanarmi e trovarmi una situazione piacevole impegnativa altrimenti ce il rischio di non farcela. Grazie ho fatto uno sfogo poi se avete delle idee da darmi o luoghi da segnalarmi ve ne sarei molto grata

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